Questa ricetta dei pancake vegani ti permette di preparare pancake soffici e alti con ingredienti semplici, pronti in circa 20 minuti e perfetti per la colazione.
Ci sono ricette che preparo una volta, altre che continuano a tornare sulla mia tavola. Questi pancake vegani fanno parte della seconda categoria. Negli anni ho cambiato farine, provato diversi tipi di latte vegetale e modificato piccoli dettagli dell’impasto, finché non ho trovato una versione che continuo a rifare perché mi soddisfa ogni volta.

Qui ti spiego le scelte che faccio quando li preparo e gli accorgimenti che mi aiutano a ottenere pancake soffici, ben lievitati e dal gusto delicato. Così potrai partire da una base affidabile e personalizzarla con gli ingredienti che preferisci.
Se ami preparare dolci senza ingredienti di origine animale, nella raccolta dei dolci vegani trovi tante altre idee da provare.
Perché preparo i miei pancake vegani così
Dopo numerose prove mi sono resa conto che sono soprattutto due scelte a fare la differenza: preparare il latticello vegetale e aggiungere una modesta quantità di farina di mandorle. Sono dettagli semplici, ma insieme contribuiscono a ottenere pancake morbidi e piacevoli anche il giorno dopo.
Il latticello vegetale rende l’impasto più soffice
Il primo passaggio che non salto mai è preparare un latticello vegetale mescolando il latte con un ingrediente acido. Bastano pochi minuti di riposo perché il latte inizi leggermente ad addensarsi.
Questo semplice accorgimento aiuta il lievito ad agire meglio durante la cottura e permette di ottenere pancake più soffici e con una struttura uniforme. È un passaggio veloce, ma ogni volta che l’ho omesso ho notato una differenza nella consistenza finale.

La farina di mandorle dona morbidezza senza appesantire
Un altro ingrediente che utilizzo sempre è una piccola quantità di farina di mandorle, che contribuisce a rendere l’impasto morbido, migliora la consistenza dei pancake e arricchisce il gusto.
Il latte vegetale che preferisco usare
Una delle domande che ricevo più spesso riguarda il latte vegetale. La buona notizia è che questa ricetta riesce bene con diverse alternative, ma nel tempo ho individuato quella che preferisco.
Se dovessi consigliarne una sola, sceglierei il latte di soia senza zuccheri aggiunti. Ha un gusto piuttosto neutro, contiene una buona quantità di proteine e permette di ottenere un latticello migliore e, quindi, un impasto più soffice.

Se vuoi approfondire questo ingrediente, trovi tutti i miei consigli nella ricetta dedicata ai pancake con latte di soia.
Anche il latte di avena e quello di mandorla sono ottime alternative. Il primo regala una nota naturalmente più dolce, mentre il secondo ha un sapore più delicato che si abbina bene ai topping con frutta fresca.
Si possono preparare anche con l’acqua?
Sì. Se non hai latte vegetale in casa oppure preferisci una ricetta ancora più essenziale, puoi preparare degli ottimi pancake vegani utilizzando semplicemente l’acqua.
Proprio perché questa variante merita qualche attenzione in più, le ho dedicato un articolo specifico: i miei pancake senza latte e uova sono preparati con l’acqua e rimangono comunque soffici grazie al giusto equilibrio degli ingredienti.
In questo modo puoi scegliere la ricetta più adatta a quello che hai in dispensa, senza rinunciare a una buona colazione.
Perché continuo a scegliere la farina tipo 1
Quando preparo questi pancakes vegani utilizzo quasi sempre la farina tipo 1. Non è una scelta casuale, ma il risultato di tante prove fatte nella mia cucina.
Nel tempo ho sperimentato anche altre farine, comprese quelle completamente integrali. Mi piace il loro profilo nutrizionale, ma nei pancake il risultato era diverso da quello che cercavo: il sapore diventava più rustico e la consistenza meno soffice.
La farina tipo 1, invece, rappresenta il compromesso che preferisco. È proprio qui che, nella mia esperienza, si trova il miglior equilibrio tra gusto, morbidezza e qualità della farina. Conserva una parte delle caratteristiche della farina meno raffinata, ma mantiene un gusto delicato e permette di ottenere pancake morbidi.

Gli ingredienti che fanno la differenza
Per questa ricetta utilizzo ingredienti semplici, ma ci sono alcune scelte che, nella mia esperienza, aiutano davvero a ottenere pancake soffici e dal gusto equilibrato.
- Farina tipo 1. È quella che continuo a preferire perché mantiene un buon equilibrio tra gusto delicato e consistenza. Se necessario puoi sostituirla con la farina 0 oppure con la tipo 2, regolando leggermente la quantità di liquidi se la pastella dovesse risultare troppo densa.
- Farina di mandorle. Ne basta poca, ma contribuisce a rendere l’impasto più morbido. Se non l’hai in casa puoi sostituirla con altra farina, tenendo presente che potrebbe essere necessario aggiungere qualche cucchiaio di latte vegetale.
- Latte di soia. È la bevanda vegetale che preferisco perché permette di preparare un ottimo latticello vegano. Se puoi, scegli un prodotto con almeno il 7% di soia. In alternativa puoi utilizzare anche il latte di mandorla con almeno 7-9% di mandorle.
- Aceto di mele. Serve esclusivamente per preparare il latticello vegetale e puoi sostituirlo senza problemi con la stessa quantità di succo di limone.
- Cannella. È facoltativa, ma io ne aggiungo sempre un pizzico perché si abbina molto bene al sapore dei pancake.
Se ti piace preparare dolci senza uova e vuoi capire quale sostituto scegliere nelle diverse ricette, ti consiglio di leggere anche la mia guida su come sostituire le uova nei dolci, dove trovi tutte le alternative che utilizzo più spesso e quando preferisco usarle.
Come preparare i pancake vegani
Preparare i pancake vegani è semplice: prepari il latticello vegetale, poi unisci gli ingredienti secchi e quelli liquidi, mescolando il tempo necessario per ottenere una pastella liscia e senza grumi.
A questo punto non ti resta che cuocere i pancake in una padella ben calda, versando poco impasto alla volta e aspettando che in superficie compaiano le prime bollicine prima di girarli. È proprio questa cottura delicata che permette di ottenere pancake ben dorati all’esterno e morbidi all’interno.
Io utilizzo una padella antiaderente, perché mi permette di girare i pancake con facilità e ottenere una doratura uniforme.

La consistenza giusta della pastella
La pastella non deve essere liquida come quella delle crêpes, ma nemmeno troppo compatta. Quando la sollevi con il cucchiaio deve scendere lentamente formando un nastro continuo. Se ti sembra troppo densa puoi aggiungere uno o due cucchiai di latte vegetale; se invece è troppo liquida, aggiungi poca farina alla volta.
Errori da evitare per ottenere pancake soffici
Anche una ricetta semplice può riservare qualche piccolo imprevisto. Prima di arrivare a questa versione ho fatto diversi tentativi e ci sono alcuni errori che oggi cerco sempre di evitare:
- Mescolare troppo la pastella: è sufficiente amalgamare gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo. Continuare a lavorarlo non rende i pancake più soffici, anzi può avere l’effetto opposto.
- Cuocere i pancake a fiamma troppo alta: se la padella è eccessivamente calda si colorano velocemente all’esterno, mentre l’interno rischia di rimanere poco cotto. Una fiamma medio-bassa permette una cottura più uniforme.
- Girarli troppo presto: aspetto sempre che sulla superficie compaiano diverse bollicine e che i bordi inizino ad asciugarsi leggermente. È il momento giusto per voltarli senza farli sgonfiare.
- Prepararli troppo grandi: una dimensione media aiuta a cuocerli meglio e rende più semplice girarli senza romperli.

Le farciture che preparo più spesso
I pancake vegani puoi farcirli ogni volta in modo diverso. Quando voglio qualcosa di semplice li servo con un filo di sciroppo d’acero e della frutta fresca di stagione. Fragole, mirtilli, lamponi oppure una banana a fettine sono gli abbinamenti che preparo più spesso.

Se preferisci una colazione più sostanziosa puoi completare i pancake anche con yogurt vegetale, granella di frutta secca oppure una composta di frutta senza zuccheri aggiunti.
Nei mesi autunnali mi piaciono molto con le mele cotte alla cannella, mentre in estate preferisco pesche, albicocche o frutti di bosco. Cambiando il topping puoi portare in tavola ogni volta pancake diversi senza modificare la ricetta di base.
Se vuoi cambiare, prova anche queste varianti
Una delle cose che amo di più dei pancake vegani è la loro versatilità. Partendo da questa ricetta puoi preparare tante versioni diverse, scegliendo quella più adatta agli ingredienti che hai in casa o alle esigenze della tua famiglia.
Negli anni ne ho sperimentate diverse e queste sono quelle che preparo più spesso.
Pancake senza latte e uova
Se non hai latte vegetale oppure preferisci una ricetta ancora più essenziale, puoi preparare i miei pancake senza latte e uova, realizzati con l’acqua. È una versione che mi ha sorpresa fin dalla prima prova: con il giusto equilibrio degli ingredienti rimangono morbidi e sono perfetti quando la dispensa è quasi vuota.
Pancake con latte di soia
Il latte di soia è quello che utilizzo più spesso perché rende l’impasto stabile e soffice. Se vuoi approfondire questa variante trovi una ricetta dedicata, con consigli specifici su quale latte scegliere e come ottenere una consistenza ancora più morbida.
Pancake vegani alla banana
Quando ho una banana molto matura non ci penso due volte: la utilizzo nell’impasto, come ho fatto nella ricetta dei pancake alla banana senza uova, che puoi preparare in versione vegana sostituendo facilmente il latte con una bevanda vegetale. La banana oltre a dolcificare naturalmente i pancake, regala una consistenza ancora più morbida e un profumo davvero piacevole.
Pancake vegani senza glutine
Per chi deve evitare il glutine ho preparato anche una versione dedicata dei pancake vegani gluten free, studiata con farine naturalmente prive di glutine per ottenere pancake soffici e facili da preparare.
Queste ricette nascono tutte dalla stessa idea: partire da una base semplice e adattarla agli ingredienti che hai in casa, senza rinunciare a pancake soffici e piacevoli da preparare.
Come li conservo quando ne avanzano
Se dovessero avanzare, puoi conservarli senza problemi.
Una volta raffreddati completamente, disponili in un contenitore ermetico separandoli con un piccolo foglio di carta da forno. In frigorifero si mantengono bene per 2-3 giorni.
Al momento di servirli puoi scaldarli per pochi minuti in una padella antiaderente oppure nel tostapane, così ritroveranno una consistenza piacevolmente morbida.
Puoi anche congelarli già porzionati. Ti basterà lasciarli scongelare in frigorifero oppure scaldarli direttamente ancora congelati per qualche minuto.

Domande frequenti sui pancake vegani
Ecco qualche domanda tipica che mi viene posta parlando di queste frittelle americane in versione veg. Spero ti siano utili e se hai qualche altro dubbio scrivimi!
I pancake vegani si possono fare senza zucchero?
Certo! Puoi omettere lo zucchero nell’impasto, soprattutto se aggiungi topping dolci sopra oppure sostituirlo con dolcificanti naturali come sciroppo d’agave o purea di frutta.
Posso preparare la pastella in anticipo?
Puoi prepararla con un leggero anticipo, ma preferisco cuocerla entro poco tempo. In questo modo il lievito mantiene tutta la sua efficacia e i pancake risultano più soffici.
Per preparare i pancake vegani posso usare un altro tipo di latte vegetale?
Sì, ma il latte di soia è il migliore per ottenere il latticello vegano. Gli altri (avena, mandorla, riso) funzionano meno bene.
Posso sostituire il latte vegetale con l’acqua?
Sì. Se non hai latte vegetale puoi utilizzare l’acqua seguendo una ricetta studiata appositamente. Sul blog trovi i miei pancake senza latte e uova, preparati proprio in questo modo.
Perché i pancake vegani non diventano soffici?
Nella maggior parte dei casi dipende da tre fattori: una pastella lavorata troppo a lungo, una padella eccessivamente calda oppure un lievito non più attivo. Piccoli dettagli che incidono molto sul risultato finale.
Ascolta la ricetta dei pancake vegani
Puoi farti leggere la ricetta dei pancake da una voce digitale mentre prepari oppure puoi leggerla tu nella scheda che segue, scegli tu la modalità che preferisci!
Ricetta pancake vegani
Qui sotto trovi la ricetta completa dei pancake vegani, con dosi precise, procedimento passo passo e tutti i consigli per ottenere pancake soffici e ben lievitati.

Pancake vegani
12 Maggio 2025La ricetta è senza i seguenti allergeni:
Cosa ti occorre
- 2 ciotole
- 1 frusta a mano
- 1 setaccio
- 1 padella antiaderente
Ingredienti
Per il latticello vegano
- 15 g aceto di mele (un cucchiaio)
- 280 g latte di soia non zuccherato
Ingredienti secchi
- 180 g farina tipo 1
- 50 g farina di mandorle
- 20 g zucchero grezzo di canna o integrale o bianco
- 10 g lievito per dolci
- 1 g sale (un pizzico)
- cannella in polvere (un pizzico)
Ingredienti liquidi
- 5 g estratto di vaniglia (un cucchiaino)
- 10 g olio di girasole (un cucchiaio)
Procedimento
Prepara il latticello vegano
- In una ciotola mescola il latte di soia con l'aceto di mele e lascia riposare 10 minuti. Quasi subito vedrai e il latte inizierà ad inspessirsi e a formare dei gumi, significa che sta iniziando a "cagliare".
Prepara la pastella
- In una ciotola mescola bene la farina tipo 1, la farina di mandorle, il lievito setacciato, il sale, lo zucchero e la cannella.
- Trascorsi i 10 minuti di riposo del latticello, aggiungilo nella ciotola degli ingredienti secchi, aggiungi l'olio e l'estratto di vaniglia.Poi mescola con una frusta a mano fino a quando la pastella sarà liscia e senza grumi.
- Scalda la padella a fuoco medio e ungila con poco olio o margarina e inizia a cuocere i pancake.Versa un paio di cucchiai di pastella cercando di distribuirla con movimenti circolari in modo da ottenere un pancake rotondo con un diametro di circa 10 cm.Cuoci a fiamma media finché vedrai delle bollicine sulla superficie, questo è il momento di girare il pancake. Prima comunque controlla la cottura sollevandolo con una spatola, sotto dovrà essere perfettamente dorato.
- Cuoci anche l'altro lato di ciascun pancake ancora per 1 o 2 minuti o comunque fino a doratura.Consiglio: mano a mano che cuoci i pancake impilali uno sull'altro in un piatto, rimarranno belli caldi.Guarnisci come preferisci, io questa volta ho scelto frutti di bosco e l'immancabile sciroppo d'acero, buon appetito!
Note
Spero che questa ricetta ti accompagni in tante colazioni, proprio come succede a casa mia. È una preparazione semplice, ma con piccoli accorgimenti che nel tempo mi hanno permesso di ottenere dei pancake vegani soffici, alti e dal gusto delicato, senza rinunciare alla semplicità.
Se li prepari, raccontami come li hai personalizzati: ogni cucina ha le sue abitudini e confrontarsi è sempre il modo migliore per scoprire nuove idee.
Se ami preparare dolci fatti in casa, oltre alle ricette per la colazione trovi tante altre idee nella categoria dei dolcetti.
Buona colazione… e Passavoce!
