Vuoi preparare una pasta frolla perfetta? Questa è la guida che avrei voluto trovare e leggere tante volte, i trucchi, i consigli, le risposte alle domande che sorgono quando ti trovi in cucina e decidi di preparare la pasta frolla per realizzare dei biscotti o una crostata.
Quando parlo di pasta frolla perfetta non intendo soltanto quella della pasticceria tradizionale, ma anche la pasta frolla vegana, quindi senza lattticini e senza uova e la pasta frolla senza glutine.
Tutte le paste frolle riunite sotto un unico cappello!
Ho voluto racchiudere in questa guida tutte le informazioni che negli anni ho raccolto e collezionato, diventando parte del mio bagaglio di pasticcera casalinga.
Se invece vuoi sapere come colorare la pasta frolla e preparare biscotti e crostate colorate ti suggerisco di dare un’occhiata alla mia breve guida sulla pasta frolla colorata.
Cominciamo dall’inizio!
Ingredienti per una pasta frolla perfetta
Per preparare qualsiasi tipo di pasta frolla che sia vegana, senza glutine o tradizionale avrai bisogno di pochi e semplici ingredienti, quindi è di fondamentale importanza sceglierli di qualità, perché determineranno la riuscita e il sapore della tua frolla.
Andiamo a vedere quali sono e soprattutto quali scegliere per avere il risultato migliore.
Farina
Per preparare la pasta frolla perfetta ti consiglio di scegliere una farina debole con forza W < 160,
ma cosa vuol dire?
La forza (W è la sua unità di misura) indica il contenuto proteico della farina e quanto più è alto tanto più sarà in grado di formare glutine e quindi una maglia glutinica elastica e resistente.
Ma in una pasta frolla come dice la parola stessa desideriamo friabilità e non elasticità, per questo la farina deve avere una buona quantità di amidi e un basso contenuto proteico,
ma quanto basso?
Circa 9-10 g di proteine su 100 g di farina, informazione che puoi leggere nella tabella dei valori nutrizionali riportata su ogni pacco.
Purtroppo il valore della forza della farina (W) non sempre viene riportato sulle confezioni che acquisti al supermercato, per questo motivo ti consiglio di controllare sempre il suo contenuto proteico.
Quindi che farina scegliamo?
Verificherai anche tu che spesso la farina debole più adatta è la 00 oppure 0.
Allora questo significa che non è possibile preparare una pasta frolla con farine di tipo 1, 2, integrali o derivate da cereali diversi dal frumento come riso, mais, farro?
No, è possibile, ma sono frolle “speciali” che hanno bisogno di ricette dedicate, come per esempio quella della pasta frolla senza glutine che ho testato per te che sei affetto da celiachia o intollerante al glutine.
Miscela di farine senza glutine
Per una pasta frolla perfetta senza glutine deliziosa e lavorabile come quella della pasticceria tradizionale, ti consiglio di utilizzare la ricetta davvero speciale della miscela Mix #1 di farine senza glutine, ottima certo per la pasta frolla, ma che potrai utilizzare per tutti i tuoi dolci gluten free.

Gli ingredienti della miscela sono:
- Farina di riso: sceglila a macinatura molto fine.
- Farina di mais fioretto: è caratterizzata anche questa da una macinatura molto fine, da non confondere con la farina di mais bramata, che si usa per la polenta.
- Fecola di patate
- Amido di mais (maizena)
- Amido di tapioca (o farina di tapioca): attenzione che in commercio spesso l’amido di tapioca viene chiamato anche “farina di tapioca”.
Ingredienti speciali per una pasta frolla perfetta senza glutine
Tutti i mix commerciali di farine senza glutine contengono la gomma di Xantano o la gomma di Guar.
Anche nelle mie ricette ti consiglierò di aggiungere una piccolissima quantità di gomma di Xantano che ti permetterà di ottenere una pasta frolla non appiccicosa, facile da lavorare e utilizzabile senza problemi anche con tagliabiscotti ricchi di dettagli, mattarelli decorati e timbri.

La gomma di Xantano agisce negli impasti come legante in sostituzione del glutine, migliorandone notevolmente la consistenza, è una polvere davvero magica e con solo pochi grammi riuscirai a preparare dolci senza glutine perfetti: non sorprenderti se nessuno si accorgerà che sono gluten free!
Zucchero
Nelle mie ricette ho utilizzato lo zucchero a velo, questo a differenza dello zucchero semolato ti consentirà di ottenere una pasta frolla fine, più liscia, omogenea, meno granulosa e più regolare.
Lo zucchero a velo puoi acquistarlo già fatto oppure prepararlo tu in pochi minuti, basta un mixer potente o il Bimby e 2 ingredienti.
Quindi lo zucchero a velo non è solo zucchero?
No, è composto di zucchero (97%) e amido di mais (3%) polverizzati insieme.
Se vuoi prepararlo in modo semplice ed economico segui la prima parte della ricetta dello Zucchero Bucaneve.
È possibile prepararlo con lo zucchero di canna?
Certo!
Se scegli uno zucchero semolato di canna tipo Demerara (in basso a destra nella foto) otterrai uno zucchero a velo dal colore ambrato, che colorerà però anche la pasta frolla. In alternativa puoi scegliere uno zucchero di canna semolato bianco tipo Manduvirà di Altromercato (in basso a sinistra nella foto) per mantenere inalterato il colore naturale della tua frolla oppure uno zucchero di canna chiaro come quello di Alce Nero (in alto nella foto).

Uova
Se segui un’alimentazione vegana salta pure al paragrafo “Burro vegetale”.
Le uova nella pasta frolla sono fondamentali come il burro, sceglile biologiche se puoi.

Nelle mie ricette utilizzo sempre uova a temperatura ambiente e di medie dimensioni.
Cosa significa di medie dimensioni?
Significa che il peso di tuorlo + albume + guscio è circa pari a 53-63 g, quindi in genere il peso di tuorlo + albume si aggira attorno ai 52-55 g.
Sulle confezioni non sempre è riportata la taglia delle uova, ma se c’è scegli la M.
Burro vaccino
Come ti dicevo la qualità di una pasta frolla perfetta è definita dalla qualità degli ingredienti, il burro è sicuramente uno dei più importanti, sceglilo con attenzione.
Ti consiglio il burro di centrifuga con almeno l’82% di massa grassa, caratteristica che trovi evidenziata sulla confezione. Generalmente il burro Bavarese va benissimo oppure ottimo è quello di marca Lupark.
Ma attenzione a non scegliere un burro salato, neppure leggermente!
Burro vegetale
E’ uno dei sostituti del burro vaccino nella preparazione della pasta frolla vegana o senza latticini.
Purtroppo in Italia è davvero difficile trovarlo in vendita al supermercato, ottimo quello della marca Violife.
Margarina vegetale
È una buona alternativa vegetale e vegana al burro vaccino, ma non tutte le margarine sono uguali: se può esserti utile io utilizzo la margarina Vallè Pasticceria perchè contiene circa il 70% di massa grassa e non contiene grassi idrogenati, l’ho testata oramai in molte ricette con buoni risultati.
Olio
Nella pasta frolla vegana all’olio utilizzo sia l’olio extravergine di oliva che l’olio di girasole.
A tua scelta e secondo i tuoi gusti e preferenze puoi variare le quantità dell’uno e dell’altro, purchè il totale dei grammi di olio sia quello riportato nella ricetta.
Aromi
Gli aromi più tradizionali della pasta frolla sono la vaniglia (estratto o in bacche) e la buccia di limone grattugiata, ma puoi aromatizzarla anche con la buccia d’arancia o con qualsiasi aroma tu preferisca.
Lievito
L’unico tipo di pasta frolla in cui troverai il lievito tra gli ingredienti è quella vegana all’olio ed è necessario per dare la corretta friabilità e leggerezza, ma non preoccuparti che la quantità è minima e non modificherà la forma o il decoro dei tuoi biscotti neppure se utilizzi i mattarelli intarsiati, l’importante è rispettare i tempi di raffreddamento in frigorifero prima della cottura.
Come impastare la pasta frolla
Per impastare la pasta frolla puoi utilizzare una planetaria con il gancio a foglia o più semplicemente una ciotola e le tue mani, questo dipende anche dalla quantità di impasto che vuoi preparare.

I metodi di impasto
Le “regole d’oro” sono 3:
- metodo tradizionale: si impasta prima il burro ammorbidito (circa 14°C) e lo zucchero, poi si aggiungono le uova ed infine la farina.
- metodo sabbiato: si impasta prima la farina e il burro freddo (circa 10°C) ottenendo un composto sabbioso, poi si aggiungono lo zucchero e le uova.
- metodo montato: si monta a pomata il burro morbido (circa 13°C), si aggiunge lo zucchero a velo e si monta il composto, poi a seguire le uova ed infine la farina. Questo metodo non ha bisogno del riposo in frigorifero, anzi appena terminato di impastare devi utilizzarlo subito altrimenti perderà la sua morbidezza necessaria per essere utilizzata con la sac a poche.
Nota: per verificare la temperatura del burro puoi utilizzare un termometro digitale come quello che si usa per gli arrosti, se invece non ne possiedi uno segui i consigli nelle ricette.
Questi sono i metodi che insegnano i libri di pasticceria ma nelle mie ricette qualche volta non seguirò queste “regole d’oro”.
Perché?
Perché per venire incontro alle diverse esigenze alimentari in alcuni casi dovremo sostituire ingredienti fondamentali della pasta frolla e per questo motivo sarà necessario applicare delle varianti, ti faccio due esempi
pasta frolla vegana?
non abbiamo uova e burro
pasta frolla senza glutine?
non abbiamo “le solite farine”
per questo motivo dovremo fare qualche aggiustamento, ma non preoccuparti il risultato sarà sempre una pasta frolla perfetta non molle ma consistente, che ti permetterà di divertirti a realizzare ciò che desideri, utilizzando tutti gli strumenti di cui ti parlerò tra pochissimo, quelli che io chiamo “i miei giocattoli”!
Impasto
In base alla pasta frolla che preparerai, tradizionale, vegana o adatta ad una specifica intolleranza, ti consiglio per l’impasto di seguire le indicazioni dettagliate che trovi nelle mie ricette (le trovi tutte nella sezione impasti del Ricettario) e considera che con una dose di pasta frolla sarai in grado di sfornare circa 30-40 biscotti di medie dimensioni o una crostata di diamero 24-26 cm, inclusi losanghe e decori.
Quando le uova sono consentite una dose di impasto utilizza un uovo intero a temperatura ambiente e non avrai albumi di scarto.
Per gli impasti con farine tradizionali vale sempre la regola di impastare il minimo necessario per ottenere un impasto omogeneo, perché impastando troppo si formerà più glutine rendendo la pasta frolla più dura e meno friabile.
Per tutte le ricette per accorciare i tempi di raffreddamento ti consiglio di stendere la pasta frolla con uno spessore di 1,5-2 cm prima di avvolgerla con la pellicola alimentare e metterla a riposare in frigorifero.
Il tempo minimo di riposo in frigorifero è variabile quindi segui le ricette, ma se la prepari il giorno prima non sbagli mai.
Come evitare che la frolla si spezzi
Per evitare che la pasta frolla si spezzi quando la stendi con il mattarello ti suggerisco di impastarla nuovamente dopo il riposo in frigorifero, questo secondo e breve impasto è fondamentale per restituire la necessaria plasticità alla pasta frolla.
Non saltare mai questo passaggio!
Procedi in questo modo:
- Togli la pasta frolla dal frigorifero e lasciala a temperatura ambiente per 5-10 minuti (dipende dalla stagione).
- Impasta brevemente la pasta frolla fino a quando avrà raggiunto la plasticità necessaria per essere utilizzata. Se vuoi usare la planetaria (sempre con il gancio a foglia), ti consiglio di spezzettare la frolla prima di procedere all’impasto.
- Ora la tua frolla perfetta è pronta per essere stesa con il mattarello e puoi iniziare a divertirti!
Come stendere la pasta frolla
I mattarelli
Il mattarello è uno strumento necessario per stendere la pasta frolla in modo uniforme, puoi sceglierlo di legno oppure optare per una versione antiaderente più moderna, ideale per stendere impasti delicati come la pasta frolla o la pasta di zucchero poiché ha una superficie molto più liscia di quella rugosa del legno.
Il mattarello antiaderente è anche più igienico perchè non è poroso e si può lavare accuratamente dopo ogni utilizzo.
Questo è il mio, forse lo avrai già visto nelle fotografie di molte ricette.

Come stendere la pasta frolla dello stesso spessore
Con la pasta frolla si possono preparare fondi per crostate, strati per cream tart, biscotti semplici oppure doppi (occhio di bue) con la farcitura in mezzo, biscotti decorati con mattarelli intarsiati oppure incisi con i timbri o ancora biscotti ricchi di dettagli utilizzando gli stampini ad espulsione.
Per ognuno di questi lo spessore esatto della pasta frolla è fondamentale per la buona riuscita di crostate e biscotti, talvolta lo spessore consigliato è 3 mm, altre volte 5 mm, in alcuni casi anche 8 mm.
Come si stende la pasta frolla ad una precisa altezza?
C’è un trucco…con gli spessori!
Da quando li ho acquistati tanti anni fa non posso più farne a meno, sono pratici e funzionali.
Non sono altro che delle asticelle di legno o di metallo di diversi spessori che vanno posizionate ai lati dell’impasto e su queste si fa scorrere il mattarello, in questo modo non c’è pericolo di sbagliare l’altezza della frolla e l’operazione diventa molto rapida.
Questi sono i miei, nella scatola ci sono 3 coppie di assicelle di spessori diversi: 3 mm, 5 mm e 10 mm, i miei fedeli compagni di frolla!

Ad ogni preparazione il giusto spessore
Anche tu come me ti chiedi spesso a quale spessore tirare la pasta frolla per una certa ricetta o per utilizzare uno stampino che hai acquistato e che vorresti tanto usare?
Condivido con te la mia tabella personale degli spessori costruita nel tempo e che consulto spesso con mattarello e spessori alla mano!
- 3 mm per biscotti occhio di bue
- 3 mm per griglie per crostate
- 3-4 mm per le bellissime crostate-biscotto
- 3 mm per cutter Linzer
- 4 mm per fondi di tartellette
- 5 mm per biscotti che taglierai con cutter che imprimeranno anche un disegno
- 5 mm per cutter ad espulsione
- 5 mm per cutter con cesellature
- 5 mm per biscotti tipo frollini
- 5 mm per timbri per biscotti
- 4-5 mm per fondi per crostate
- 5-6 mm per cream tart
- 8 mm per utilizzare i bellissimi mattarelli decorati
Ne ho dimenticato qualcuno?
Fammelo sapere che lo aggiungiamo, questa lista è per tutti noi amanti della pasta frolla perfetta!
Utensili che ti aiutano a preparare i biscotti
I biscotti…che meraviglia e che buoni!!!
Una vera delizia per il palato che ci riporta immediatamente a casa, non importa dove ci troviamo.
Che sia per una pausa caffè con gli amici o come dolcetto dopo cena, i biscotti di pasta frolla non deludono mai, morbidi e friabili sono il comfort food per eccellenza.
Sai cosa mi piace di più dei biscotti?
Che li posso personalizzare come mi piace di più: farciti con il cioccolato, con la marmellata o con creme dai gusti più svariati oppure semplicemente con una spolverata di zucchero a velo…le possibilità sono infinite!
Oltre ad essere super golosi oggi esistono tanti piccoli strumenti che ti permettono di realizzare biscotti bellissimi con effetto WOW assicurato anche se sei alle prime armi ed ora condividerò con te quali sono i miei preferiti.
Mattarelli decorati
I mattarelli decorati sono davvero meravigliosi, ce ne sono di così tante fantasie che c’è soltanto l’imbarazzo della scelta.
Io me ne sono innamorata perdutamente qualche anno fa e ne ho acquistato qualcuno, eccoli

Ora ti mostro come funzionano se ancora non li conosci, questo è uno dei miei preferiti

Usarli è semplicissimo basta stendere la pasta frolla ad un’altezza di 8 mm utilizzando come guida gli spessori di cui ti ho già parlato, poi passare il mattarello decorato esercitando una leggera pressione ed il gioco è fatto.
A questo punto non ti rimane che ritagliare i biscotti scegliendo il tagliabiscotti della forma che preferisci ed infornarli.
Il risultato è davvero spettacolare non trovi?

Timbri
Come i mattarelli intarsiati anche i timbri sono decorati e dopo aver steso la pasta frolla ad un’altezza di circa 5 mm potrai imprimere facilmente il disegno con il timbro e poi tagliare il biscotto con un comune tagliabiscotti.
Di timbri ce ne sono in legno come i mattarelli oppure in plastica e silicone, ecco come questi


Tagliabiscotti semplici
Ma quanto sono belli i tagliabiscotti?
Ce ne sono di tantissime forme che ti permettono di preparare biscotti a tema stagionale o per una ricorrenza particolare come il Battesimo e la Cresima oppure ancora per un compleanno preparando per esempio una scatola di biscotti assortiti da regalare.

Occasioni per preparare biscotti non mancano di certo da quelli più semplici per colazione e merenda a quelli profumati e speziati per Natale come gli biscotti pan di zenzero oppure per preparare i famosi Graham Crackers, i famosi biscotti dolci e salati al profumo di cannella che si utilizzano per preparare gli s’mores e diversi dolci americani.


I tagliabiscotti semplici sono sicuramente più facili da utilizzare, basta stendere la pasta frolla dello spessore che preferisci da 3 a 5 mm e coppare i biscotti.
Se vuoi preparare dei biscotti doppi con la farcitura in mezzo come gli occhi di bue o i biscotti linzer allora ti suggerisco di stendere la pasta frolla ad uno spessore di circa 3 mm, in modo che quando unisci i due biscotti con la farcitura in mezzo il biscotto finale non sia eccessivamente spesso.
Tagliabiscotti ad espulsione
I tagliabiscotti ad espulsione grazie alle loro forme ricche di dettagli permettono di preparare biscotti bellissimi in modo facile e veloce, eccoti qualche esempio

Per questa tipologia di stampini puoi usare le mie ricette della pasta frolla vegana o quella senza glutine con risultati perfetti.
Le crostate-biscotto
Le crostate-biscotto sono una meraviglia, di forme ce ne sono tantissime ed una più bella dell’altra, le conosci?
Sono una serie di biscotti doppi farciti tipo occhio di bue con forme particolari che insieme danno vita ad crostata dalle forme molto originali e dall’effetto scenico incredibile.
Tu prepari i biscotti con i tagliabiscotti del kit come questi per esempio

e poi la crostata nasce sotto i tuoi occhi quando li unisci tutti insieme, guarda che effetto il risultato finale!


È un’idea favolosa per evitare di tagliare le porzioni, perché sono già pronte, ad ogni invitato potrai offrire un pezzo di crostata perfetto.
Le possibilità per la farcitura sono infinite, marmellata o confettura di gusti e colori diversi (sai che differenza tra marmellata e confettura? Leggi la mia guida se vuoi saperlo!), crema al cioccolato o al pistacchio, puoi anche aggiungere granella di nocciole, zuccherini colorati ed ogni volta la crostata-biscotto cambia aspetto…quindi largo alla fantasia!
Dimenticavo, di crostate-biscotto ce ne sono davvero tante, queste sono soltanto un assaggio!
Utensili per crostate di pasta frolla perfette
Anche per le crostate ci sono degli strumenti eccezionali che rendono la preparazione semplice e i risultati eccellenti, eccoti i miei preferiti.
Griglie per losanghe e decori perfetti
Queste griglie sono davvero un valido aiuto per riuscire a preparare crostate esteticamente bellissime in pochi e semplici passaggi, io ne ho due e sono queste

Cottura
Lo so a cosa stai pensando…e qui viene il bello!!
Scommetto che dopo aver preparato una buonissima pasta frolla e aver coppato i tuoi bellissimi biscotti o aver steso l’impasto alla perfezione nello stampo per la crostata l’ultima cosa che vorresti accadesse è sbagliare la cottura,
ho indovinato?
È così anche per me!
Nessuno ti potrà mai dire con esattezza quanto dovrà cuocere una teglia di biscotti o il fondo di una crostata nel TUO forno perché dipende da tantissimi fattori, ma vediamo quali sono e come non commetere errori.
La primissima certezza che devi assolutamente avere è sapere se la temperatura che imposti è effettivamente quella che poi viene raggiunta all’interno del forno.
Come?
Con un termometro da forno!
Questo è il mio

Credimi se ti dico che la temperatura che scegli tu dal quadro comandi del tuo forno non corrisponde quasi mai alla realtà!
È necessario sapere con esattezza qual’è la differenza di temperatura tra quella che imposti e quella reale anche se hai un forno di ultima generazione, fidati non è una garanzia a priori.
Se non hai un termometro da forno e non intendi acquistarlo (tieni conto che la spesa si aggira attorno ai 10€) devi sacrificare un paio di biscotti ed eseguire delle prove di cottura.
Se hai preparato una crostata tieni da parte l’impasto per un paio di biscotti e fai la prova con quelli seguendo i tempi che sto per suggerirti, se sono corretti per il tuo forno con i biscotti lo saranno anche per la crostata.
Tempi di cottura per una pasta frolla perfetta
Ecco i tempi di cottura per dei biscotti di medie dimensioni e uno spessore di 5 mm:
- 12-13 minuti a 180°C con forno statico
- 12-13 minuti a 170°C con forno ventilato
e per la crostata con uno spessore della pasta frolla di 4-5 mm
- 25-30 minuti a 180°C con forno statico
- 25-30 minuti a 170°C con forno ventilato
Tappetini, teglie e stampi per crostate microforati
Non esagero nel dirti sinceramente che…
…sono fantastici!!
Io li adoro ed ora ti dirò subito perché
- La qualità della cottura è incredibilmente migliore, più uniforme, i tuoi biscotti saranno cotti alla perfezione e non ti troverai più nella situazione di avere l’esterno troppo dorato e l’interno ancora morbido.
- Non necessitano di essere imburrati nè infarinati perché sono perfettamente antiaderenti.
- Gli stampi per crostate hanno il fondo removibile rendendo semplicissimo estrarre la crostata dallo stampo senza romperla.
- La microforatura permette di smaltire l’umidità che si genera durante la cottura preservando la naturale friabilità e consistenza della pasta frolla.
- È ecologica perché non dovrai più utilizzare fogli e fogli di carta forno.
Vediamo più da vicino questi utilissimi strumenti per una pasta frolla perfetta.
La teglia microforata
È perfettamente antiaderente e ti dimenticherai di imburrare e infarinare o di utilizzare la carta forno.
È rigida e la puoi movimentare con più facilità non avendo bisogno di un supporto dove appoggiarla, come accade invece per il tappetino di cui ti parlerò tra poco.
Quando però inforni i tuoi biscotti ricordati di posizionarla sulla griglia del forno e non sulla leccarda, altrimenti annullerai i benefici della microforatura andando ad ostruire la fuoriuscita dell’umidità dai forellini della teglia microforata.

Il tappetino microforato
Come si dice…è un evergreen! Un tappetino microforato nella tua attrezzatura di pasticcera casalinga non può mancare e poi lo puoi utilizzare anche ovviamente per le preparazioni salate.
A me piace molto quando voglio imprimere sui biscotti quell’effetto retato piccolo piccolo che in certi casi può diventare un motivo decorativo molto simpatico ed elegante, per esempio quando prepari dei biscotti tipo occhio di bue.

Le tortiere microforate per crostate
Ormai le ho da qualche anno e posso garantirti che fanno la differenza quando prepari una crostata, sono ottime per la cottura in bianco oppure per il dolce già farcito e decorato.
Inoltre puoi abbandonare per sempre la paura di rompere la crostata quando è il momento di sformarla e servirla perché hanno il fondo removibile, quindi è davvero tutto molto più semplice, puoi rilassarti e goderti la tua meritata fetta di dolce insieme ai tuoi invitati senza nessun imprevisto!


Le tortiere con il bordo decorato per crostate
Che dire…sono una vera e propria sciccheria, non trovi anche tu?
Una semplice crostata con la marmellata viene subito impreziosita da queste bordature di design, ma quanto sono belle?
Le tortiere con il bordo decorato sono perfettamente antiaderenti e col fondo removibile, io ho acquistato questa, non è bellissima?


Ti velo un trucco: se possiedi una tortiera microforata e una di queste bellissime tortiere con il bordo decorato entrambe dello stesso diametro puoi utilizzare il fondo microforato della prima anche nella seconda rendendo lo stampo per crostate con il bordo decorato anch’essa microforata sul fondo.
Trucchi per una cottura perfetta
A volte sono i dettagli a fare la differenza!
Eccoti qualche consiglio:
- Assicurati di stendere la pastafrolla tutta dello stesso spessore, sia che tu stia preparando dei biscotti o una crostata, per fare questo ti ricordo di utilizzare gli spessori.
- Ogni infornata deve contenere biscotti sempre della stessa dimensione, per cui se hai tante forme suddividi i biscotti per grandezze diverse.
- Nel caso tu stia preparando dei biscotti presta attenzione anche alla disposizione nella teglia, ricordandoti di distanziarli sempre di almeno 1,5 cm l’uno dall’altro e disponendoli ordinatamente a file alterne, così

- Il riposo in frigorifero per almeno mezz’ora prima della cottura sia per i biscotti che per la crostata è fondamentale per un risultato perfetto, ti consiglio di non saltare mai questo passaggio.
- Preriscalda il forno sempre con almeno 20 minuti di anticipo. Se vuoi un suggerimento accendi il forno quando metti a riposare la pasta frolla in frigorifero prima della cottura, così non puoi sbagliare!
- Attenzione a non farti ingannare proprio al termine della cottura: biscotti e crostate saranno sempre morbidi al tatto, anche se avranno raggiunto la cottura perfetta, la friabilità la acquisiranno raffreddandosi. Il miglior indizio per capire se i biscotti sono cotti è controllare se la loro base è leggermente dorata, per fare questo prendi una piccola spatola e sollevane uno. Esegui questa operazione rapidamente altrimenti la temperatura del forno si abbassa velocemente.
- A cottura terminata sforna i biscotti o la crostata e lascia raffreddare per qualche minuto, poi trasferisci i biscotti su una griglia di raffreddamento mentre per la crostata approfitta del fondo removibile dello stampo per estrarla e appoggiarla su una gratella a raffreddare.
Conservazione
- La pasta frolla cruda puoi prepararla in anticipo e conservarla avvolta nella pellicola alimentare anche per 2-3 giorni in frigorifero oppure puoi congelarla per utilizzarla successivamente.
- Dopo la cottura i biscotti di pasta frolla (se non sono farciti) si conservano anche per 3 settimane ben chiusi in scatole di latta o in contenitori ermetici.
Domande frequenti
Dove far riposare la pasta frolla?
La pasta frolla va fatta riposare in frigorifero dopo aver formato un panetto e averlo avvolto nella pellicola alimentare, che mantiene l’umidità dell’impasto evitando che si secchi.
Perché la pasta frolla va fatta riposare in frigo?
La pasta frolla va fatta riposare in frigo per consentire al burro di riprendere la plasticità e per consentire al glutine contenuto nell’impasto di rilassarsi ottenendo così una maggiore friabilità tipica della pasta frolla.
Come stendere la pasta frolla senza romperla?
Per stendere la pasta frolla senza romperla è necessario impastare nuovamente la frolla dopo il tempo di riposo in frigorifero: questa operazione può essere eseguita a mano o con la planetaria con il gancio a foglia.
Come stendere la pasta frolla alla stessa altezza?
Stendere la pasta frolla alla stessa altezza è molto facile, basta utilizzare gli spessori, assicelle di legno o di metallo che vanno posizionate ai lati dell’impasto e su queste si fa scorrere il mattarello. In questo modo non si rischia di sbagliare l’altezza della frolla e l’operazione è molto facile e veloce.
Quale gancio per la pasta frolla?
Il gancio per impastare la pasta frolla con la planetaria è quello a foglia, chiamato anche gangio K, che simula nel modo migliore l’impastamento manuale, ma senza alcuna fatica.
Cosa si può fare con la pasta frolla?
Con la pasta frolla perfetta puoi realizzare davvero tantissimi dolci, senza sbagliare si potrebbe affermare che sono infiniti e l’unico limite è soltanto la tua fantasia, ma vediamo per sommi capi quali sono le principali delizie che non devi farti sfuggire:
- biscotti semplici per la colazione
- biscotti farciti con marmellata, crema al cioccolato, crema al pistacchio
- biscotti occhio di bue, quelli con la finestrella per intenderci, che puoi riempire con marmellata, crema pasticcera, lemon curd, crema al cioccolato, al pistacchio…e decorare con della granella di frutta a guscio
- tartellette alla frutta, a chi non piacciono?
- crostate classiche con marmellata e losanghe
- crostate moderne, più raffinate nei dettagli e con coperture più “artistiche”: in questo caso i mattarelli decorati offrono degli ottimi spunti
- crostate di pasta frolla montata semplici o arricchite di farina o granella di frutta a guscio e farcite con golosissimo frangipane
- la pastiera napoletana, che bontà…
- …to be continued!
E l’elenco potrebbe continuare…vuoi aggiungere tu qualche idea?
Anche questa è la nostra lista, aggiorniamola insieme!
Le ricette della pasta frolla
Tutte le ricette della pasta frolla perfetta le trovi nella sezione impasti delle ricette base e potrai scegliere quella più adatta alle tue intolleranze alimentari e se non sei intollerante e non hai allergie a nessun ingrediente allora potrai semplicemente farti guidare dalla tua curiosità
scoprendo un mondo di possibilità!
Prima di lasciarti ai tuoi primi esperimenti voglio ringraziarti di aver letto questa guida e della fiducia che mi stai accordando, il mondo della pasta frolla è davvero bellissimo e ricco di idee, divertiamoci insieme!
Come sempre ricorda che sono qui per te e se avessi dei dubbi scrivimi, ne sarò felice.
Se questa guida ti è piaciuta e l’hai trovata utile condividila e…Passavoce!



