La panna cotta senza glutine è la scelta perfetta se stai cercando un dessert goloso, elegante, ma facile da preparare! Questo dolce al cucchiaio, tipico della tradizione italiana, è una vera coccola per il palato e si presta a infinite varianti. Il bello? È una panna cotta per celiaci o per intolleranti al glutine perché è naturalmente senza glutine.
In questo articolo ti racconto come preparare la migliore panna cotta senza glutine, ti do consigli pratici per personalizzarla, e ti svelo perché è diventata uno dei miei cavalli di battaglia quando ho ospiti a cena. Preparati a innamorarti (a prima cucchiaiata)!
La prima volta che ho preparato la panna cotta senza glutine
La panna cotta senza glutine è il dolce che in assoluto ho preparato più spesso nella mia vita e mi fa sorridere perché mi riporta al tempo dell’università e questa è la ricetta del mio compagno di studi Carlo, ora ti racconto tutta la storia.
Stavamo preparando il primo esame di analisi matematica e dopo tanti esercizi complicati eravamo davvero sfiniti, così all’improvviso Carletto si alza e mi dice “ora ti faccio vedere io come si fa la panna cotta più buona che tu abbia mai assaggiato”!
In realtà era un pretesto devo dire molto convincente per fare una pausa dallo studio, così siamo usciti e nel supermercato di fronte casa abbiamo acquistato i 4 ingredienti che occorrono per preparare la famosa panna cotta senza glutine. Si, hai capito bene
ti occorreranno soltanto 4 semplici ingredienti!
Tornati a casa in solo 15 minuti il dolce si stava già raffreddando negli stampini, così siamo tornati a studiare felici perché sapevamo che dopo qualche altra ora di studio avremmo avuto il nostro dolce premio.
Fu una rivelazione!
Che dirti, era strepitosa! Da quel giorno qualsiasi altra panna cotta io abbia mai assaggiato non è mai stata all’altezza di questa, te lo giuro!
E così la ricetta della panna cotta che sto per condividere con te è diventato il dolcetto dell’ultimo momento che mi ha salvata in molte occasioni.
E ti dirò di più!
Ho sempre fatto un figurone perché è elegante e piace sempre a tutti, grandi e piccini.

Si certo è fatta con la panna e forse stai pensando alla linea, considera però che le porzioni sono sempre piccoline e poi si sa, i dolci sono peccati di gola!
Sono felice di condividere questa ricetta perché negli anni non sai in quanti me l’hanno chiesta dopo averla assaggiata e finalmente ora potranno leggerla qui, inclusi i miei amici David e Giovanna che non più tardi di qualche giorno fa mi hanno chiamata…
forse perché stavano pensando a me?
Certo che no!
Pensavano alla mia panna cotta!! (testuali parole loro!!)
Perché preparare la panna cotta senza glutine
Te lo dico con il cuore: amerai la panna cotta senza glutine per tantissimi motivi, e non solo se segui una dieta gluten free. Ecco perché la amerai anche tu e perché diventerà uno dei tuoi dolci facili e veloci preferiti!
- È facilissima da preparare
- In 15 minuti è pronta da versare negli stampini
- Ti serviranno soltanto 4 semplici ingredienti
- È già porzionata, pronta da impiattare
- Si può preparare in anticipo
- Puoi servirla in molti modi diversi, cambiando la salsa di frutta o servendola con del cioccolato oppure ancora con del caramello, ma le possibilità sono davvero infinite

Ingredienti e sostituzioni
Oltre alla frutta fresca per preparare la coulis di fragole, la ricetta della panna cotta prevede soltanto 4 ingredienti tutti naturalmente senza glutine, ma fai sempre molta attenzione a controllare le etichette.
- Panna fresca: la trovi nel banco frigo del supermercato, devi acquistare proprio quella fresca e non zuccherata, non puoi sostituirla con quella a lunga conservazione.
- Zucchero semolato: puoi sostituirlo con altri zuccheri e dolcificanti, ma considera che potrebbero variare il colore candido della panna, solo un aspetto estetico, non di sapore.
- Gelatina in fogli: si chiama anche colla di pesce. La trovi in bustine generalmente nel reparto degli ingredienti per i dolci. Io utilizzo la marca Paneangeli. Te lo specifico perché non tutte le gelatine hanno lo stesso potere gelificante (bloom). Per questo motivo è difficile proporti un sostituto.
- Estratto di vaniglia Bourbon: personalmente trovo che l’estratto sia facile da dosare, ma puoi usare anche una bacca di vaniglia incisa nel senso della lunghezza. In questo caso aggiungila alla panna e lasciala in infusione fino al bollore, poi eliminala, ma non buttarla, perchè potrai utilizzarla almeno un’altra volta! La vaniglia Bourbon la trovi anche in polvere, leggi sulla confezione per le dosi, di solito per 500 ml di liquido una bustina è sufficiente.
- Fragole: puoi sostituirle nelle stesse quantità con dei frutti di bosco misti o con delle more o ancora con dei lamponi, la ricetta della coulis non cambia.
Che gelatina utilizzare per la panna cotta senza glutine
Una delle domande che mi sento fare più spesso è: “Quale gelatina devo usare per la panna cotta?” La risposta è semplice, ma ci sono alcune accortezze da seguire, soprattutto per chi segue una dieta senza glutine.
- La gelatina in fogli è la scelta più comune e dà ottimi risultati in termini di consistenza e trasparenza. È importante scegliere una gelatina certificata senza glutine, perché alcune marche possono contenere tracce dovute alla lavorazione o alla contaminazione crociata. Leggi sempre l’etichetta! Io ho utilizzato la Paneangeli, che è senza glutine.
- Per chi segue una dieta vegetariana o vegana, invece, l’agar agar è l’alternativa più usata. Ma attenzione: funziona in modo diverso! Va aggiunto a freddo e portato a ebollizione per attivarsi. Il dosaggio è molto più preciso e varia da marca e marca. Ti consiglio di leggere le istruzioni riportate sulla confezione e fare qualche test per trovare la consistenza che preferisci. Se vuoi saperne di più ho scritto una guida proprio su come si usa l’agar agar o puoi dare un’occhhiata alla mia ricetta della panna cotta vegana.

Come colorare la panna cotta per celiaci
Per colorare la panna cotta per celiaci puoi utilizzare i coloranti alimentari liposolubili in polvere della marca Saracino: questi, infatti, sono certificati senza glutine: considera che ti occorrerà una piccolissima quantità di prodotto per dare la giusta tonalità al tuo dolce al cucchiaio.
Consigli per una panna cotta senza glutine perfetta
Anche se la panna cotta è naturalmente priva di glutine, è fondamentale fare attenzione ai prodotti confezionati. Ecco alcuni consigli:
- Controlla le etichette: cerca la dicitura “senza glutine” o il simbolo della spiga barrata.
- Attenzione ai topping: caramello, cioccolato, frutta sciroppata… non sempre sono gluten free.
- Evita contaminazioni: usa utensili e superfici pulite, lontano da farina o prodotti con glutine.
Per decorare la panna cotta con la coulis di fragole ho utilizzato uno strumento che trovo davvero utile in queste occasioni ed è questa sac a poche di silicone, molto comoda da riempire e riutilizzabile, per me è stata una bella scoperta e un ottimo acquisto, te la consiglio!


Che stampi usare per la panna cotta senza glutine
Quando si parla di panna cotta senza glutine, anche l’occhio vuole la sua parte! E la scelta degli stampi può fare una grande differenza nella presentazione del tuo dolce. La buona notizia è che puoi sbizzarrirti con tantissime soluzioni.
Gli stampi in silicone sono super pratici: flessibili, antiaderenti e perfetti per sformare la panna cotta senza rischiare disastri. Ne trovi di tutte le forme: classiche, a cuore, a fiore, mini… ce n’è per tutti i gusti! Questo è lo stampo che ho usato io.


Se preferisci una presentazione più elegante e moderna, puoi usare bicchierini di vetro o coppette. Sono perfetti per servire la panna cotta direttamente al cucchiaio, magari con uno strato inclinato di frutta o cioccolato per fare scena. E soprattutto, niente stress da sformatura!
Un altro trucchetto? Se usi stampi rigidi (tipo quelli in alluminio), puoi immergerli per 5-10 secondi in acqua calda prima di capovolgere la panna cotta: si staccherà alla perfezione.
Conservazione
La panna cotta senza glutine si conserva in frigo per 3 giorni coperta con la pellicola alimentare.
Se anche tu come me vuoi preparare le porzioni di panna cotta in anticipo e congelarle negli stampi di silicone ricorda che prima di decorarle dovrai farle scongelare, poi potrai servirle in giornata. La panna cotta si conserva in freezer per circa un mese.
Curiosità
Come per moltissimi altri dolci la paternità della panna cotta è molto dibattuta, c’è chi la vuole far risalire ai primi del 1900 quando una donna ungherese preparò un dolce semplice di panna zucchero e vaniglia fra le Langhe piemontesi e chi invece la vede figlia di dolci molto simili in Francia e nel nord Europa.
La verità non la sapremo mai, ma ciò che è inconfutabile è che oggi la panna cotta è uno dei dolci italiani più famosi nel mondo e questo ci basta, che ne dite?
Domande frequenti sulla panna cotta senza glutine
Ecco le domande che mi vengono rivolte più spesso su questo dessert senza glutine:
Chi è celiaco può mangiare la panna cotta?
Chi è celiaco può mangiare la panna cotta perchè nella ricetta non sono presenti ingredienti contenenti glutine, ma è necessario prestare attenzione ad acquistare alimenti certificati senza glutine.
Che tipo di panna si usa per fare la panna cotta senza glutine?
Per fare la panna cotta si usa la panna fresca non zuccherata che si trova nel banco frigo al supermercato dove c’è anche il latte e non la panna da cucina a lunga conservazione.
La panna cotta contiene glutine?
La panna cotta si prepara con 4 ingredienti, la panna e lo zucchero sono naturalmente senza glutine, bisogna controllare invece le etichette della gelatina in fogli e dell’estratto di vaniglia, ma esistono molte marche in commercio che riportano la scritta “senza glutine”.
La ricetta della panna cotta senza glutine
Vediamo ora come preparare la panna cotta senza glutin in pochi e semplici passaggi.

Panna cotta senza glutine con coulis di fragole
13 Maggio 2024La ricetta è senza i seguenti allergeni:
Cosa ti occorre
- 6 stampini da almeno 100 ml
- 1 pentolino
- 1 colino
- 1 frullatore ad immersione (non necessario)
- pellicola alimentare
Ingredienti
Per la panna cotta
- 500 ml panna fresca non zuccherata
- 80 g zucchero
- 6 g gelatina in fogli (colla di pesce)
- 5 g estratto di vaniglia (un cucchiaino)
Per la coulis di fragole
- 250 g fragole
- 30 g zucchero
- 20 g succo di limone (2 cucchiai circa)
Procedimento
Per la panna cotta
- Metti a bagno i fogli di gelatina in un ciotola di acqua fredda per 10 minuti.
- Scalda in un pentolino la panna fresca, lo zucchero e l'estratto di vaniglia e porta lentamente quasi fino al punto di ebollizione, spegni.
- Strizza bene la gelatina e aggiungila alla panna bollente mescolando con un cucchiaio fino a che si è completamente sciolta.
- Versa la panna cotta senza glutine negli stampini e lascia raffreddare prima una mezz'ora a temperatura ambiente e poi in frigorifero.
- Se come me vuoi utilizzare degli stampi in silicone per imprimere delle forme particolari alla tua panna cotta, appoggia lo stampo di silicone su un vassoio rigido (ti servirà poi per il trasferimento nel freezer), versa nelle 6 cavità la panna cotta bollente.Lascia raffreddare a temperatura ambiente e poi copri lo stampo con della pellicola alimentare e trasferisci in freezer mantenendo lo stampo orizzontale.
Per la coulis di fragole
- Risciacqua il pentolino usato per la panna e preparalo per la coulis.
- Lava e asciuga le fragole, elimina il picciolo e poi tagliale a piccoli pezzetti.
- Versa le fragole tagliate nel pentolino, aggiungi lo zucchero e il succo di limone, mescolando con un cucchiaio.Cuoci a fuoco moderato per circa 10 minuti sempre mescolando.
- Spegni e passa il composto in un colino per ottenere la purea di fragole.Consiglio: se come me sei sempre di fretta utilizza il frullatore ad immesione per realizzare la salsa di fragole, ma non dirlo a nessuno!
Come hai servito la panna cotta senza glutine? Con la coulis di fragole oppure hai scelto un’altra guarnizione? Dimmi la verità, ti hanno chiesto la ricetta?
Se ti piacciono i dolci senza uova freschi e piacevoli da gustare tutto l’anno, anche nella stagione più calda, prova la mousse al cioccolato senza panna e il tiramisù vegano.
E se la ricetta ti è piaciuta…Passavoce!




