Questi cookies senza glutine hanno esattamente la consistenza che cercavo da tantissimo tempo: bordi leggermente croccanti e caramellati, centro morbido, umido e chewy, con tanto cioccolato fondente in ogni morso. Sono ispirati ai classici American chocolate chip cookies, ma realizzati con una miscela di farine naturalmente senza glutine e senza gomma di xantano, gomma di guar o altri addensanti.
La parte che mi rende più soddisfatta di questa ricetta è proprio questa: il risultato non sembra un compromesso “senza glutine”. È un vero cookie americano, solo che è adatto a chi deve evitare il glutine.

Tante prove per cookies senza glutine davvero chewy
Ci sono ricette che nascono al primo tentativo e ricette che richiedono molte prove. Questi cookies appartengono decisamente alla seconda categoria.
Volevo un biscotto che si allargasse in forno al punto giusto con il centro ancora morbido quando esce dal forno e una consistenza che rimanesse piacevole anche il giorno dopo. Non mi interessava preparare un semplice biscotto con le gocce di cioccolato: cercavo proprio quella texture tipica delle bakery americane, autentici cookies senza glutine.

La versione finale è il risultato di tanti piccoli aggiustamenti: la scelta delle farine, il rapporto tra fecola e amido, due tipi di zucchero e l’aggiunta di un tuorlo in più. Ogni ingrediente ha un motivo preciso e cambia la consistenza finale.
Se, invece, cerchi una versione senza latticini e senza uova prova la mia ricetta dei cookies vegani, nata con un obiettivo completamente diverso, ma altrettanto goloso.
Gli ingredienti che fanno davvero la differenza
La scelta delle farine che funzionano
Il segreto è costruire la struttura dell’impasto in un altro modo, usando ingredienti che hanno caratteristiche diverse e si completano tra loro.
La farina di riso crea la base del cookie, la farina d’avena aggiunge morbidezza e corpo, mentre fecola e amido lavorano insieme per ottenere quella consistenza elastica, ma non gommosa che rende riconoscibili gli American cookies.

Burro a pomata: il punto di partenza
Il burro deve essere a pomata: morbido, cremoso e modellabile con un dito, ma assolutamente non sciolto.
È una differenza piccola solo in apparenza. Un burro troppo freddo non si amalgama bene con gli zuccheri, mentre un burro fuso modifica completamente la diffusione del cookie in forno.
Su Passavoce trovi la guida completa, in cui spiego come riconoscere il burro a pomata, come ottenerlo correttamente e gli errori più comuni.
La temperatura ideale è intorno ai 18-21 °C.
Perché uso sia fecola di patate sia amido di mais
Questa è probabilmente la domanda che ricevo più spesso quando si parla di farine senza glutine.
Uso entrambi perché fanno due lavori diversi.
- Fecola di patate: dona morbidezza e una struttura leggermente elastica e aiuta a creare il classico effetto chewy.
- Amido di mais: alleggerisce l’impasto e rende la mollica più delicata ed evita che la fecola renda il centro troppo colloso o pastoso.
Insieme permettono di ottenere un cookie morbido, ma non gommoso.
Se usassi solo fecola, il centro tenderebbe a risultare più elastico del necessario. Solo amido di mais, invece, porterebbe verso un biscotto più friabile e meno “bakery style”.
Due zuccheri, due consistenze diverse
Anche la scelta degli zuccheri è intenzionale.
- Zucchero integrale di canna: trattiene più umidità, aggiunge profondità di sapore e rende il cookie più morbido.
- Zucchero semolato bianco: favorisce la diffusione dell’impasto durante la cottura e crea quei bordi leggermente croccanti e caramellati.
Per questa ricetta uso il tipo Panela, per i dolci è delizioso.

Se dovessi scegliere un’alternativa, preferirei un altro zucchero integrale morbido piuttosto che il demerara, che tende a lasciare una consistenza più granulosa e croccante.
Il mio trucco per una consistenza chewy
C’è un ingrediente che non rinuncio più ad aggiungere: un tuorlo extra.
Il tuorlo contiene grassi ed emulsionanti naturali. Aggiunge ricchezza all’impasto e contribuisce a mantenere il centro morbido anche dopo la cottura.
È uno di quei piccoli dettagli che cambiano davvero il risultato finale.
Tutti gli ingredienti devono essere alla temperatura giusta
Prima di iniziare preparo tutto sul piano di lavoro.
- burro: a pomata (18–21 °C)
- Uovo intero e tuorlo: temperatura ambiente
- Farine e amidi: temperatura ambiente
- Gocce di cioccolato: temperatura ambiente
Hai dimenticato di tirare fuori l’uovo?
Succede sempre anche a me, non preoccuparti. Mettilo in una ciotolina con acqua tiepida, non calda, per 5-10 minuti. Poi asciugalo e usalo normalmente.
È un piccolo trucco che evita di inserire un ingrediente freddo in un impasto a base di burro.
Come fare i cookies senza glutine
La preparazione dei cookies senza glutine è semplice e nel video si vede molto bene ogni passaggio, dalla consistenza del burro fino alla formazione delle palline.
Lavori il burro con i due zuccheri fino a ottenere un composto cremoso, aggiungi uovo, tuorlo ed estratto di vaniglia, poi gli ingredienti secchi mescolando il meno possibile. Alla fine si aggiungono le gocce di cioccolato.

Le dosi precise, il procedimento passo dopo passo e tutti i tempi di riposo e cottura li trovi nella ricetta in fondo.
Il riposo in frigorifero cambia davvero questi cookies
Questo è il passaggio che non salterei mai perché l’impasto deve riposare in frigorifero almeno 4 ore. Se riesci, tutta la notte è ancora meglio.
Perché è così importante?
La farina d’avena assorbe lentamente i liquidi e durante il riposo si idrata completamente. Questo rende l’impasto più stabile e permette ai cookies senza glutine di allargarsi nel modo giusto durante la cottura.
Quando tiri fuori l’impasto dal frigorifero deve essere compatto, ma ancora lavorabile. Non aggiungere altra farina solo perché ti sembra morbido: è esattamente la consistenza desiderata.

Il primo cookie di prova: il consiglio che salva una teglia
Ogni forno si comporta in modo diverso, per questo preferisco sempre cuocere un solo cookie prima degli altri undici.
Cosa osservare:
- se il cookie si allarga troppo, rimetti le palline rimanenti in frigorifero per altri 20–30 minuti.
- se rimane molto alto e quasi non si allarga, schiaccia leggermente le palline prima di infornarle.
- se ha i bordi dorati e centro ancora morbido, è il momento di cuocere tutta la teglia allo stesso modo.
È un’abitudine semplice che evita di modificare inutilmente l’impasto.

Come capire quando sono cotti (anche se sembrano ancora morbidi)
Questo è il momento più delicato della ricetta.
I cookies cuociono a 180 °C forno statico per circa 13 minuti.
Vanno tolti quando:
- i bordi sono appena dorati;
- la superficie è asciutta;
- il centro è ancora morbido e leggermente gonfio.
Se aspetti che il centro sembri completamente cotto, li lascerai troppo in forno.
Continuano, infatti, a rassodarsi durante il raffreddamento, mantenendo però quella consistenza umida e chewy che li rende speciali.

Il trucco per farli sembrare cookies da bakery
Appena escono dal forno sono ancora molto morbidi ed è il momento perfetto per usare un coppapasta, oppure un bicchiere leggermente più grande del cookie. Appoggialo intorno al biscotto e fai un piccolo movimento circolare in modo che il cookie diventi più rotondo e regolare, proprio come quelli delle bakery americane.

Per un risultato ancora più goloso, aggiungo qualche pezzo di cioccolato sulla superficie prima di infornare, così rimarrà ben visibile dopo la cottura.
E se ami il contrasto dolce-salato, un pizzico minuscolo di fior di sale sopra ogni cookie ancora caldo è davvero buonissimo.
Come conservarli
Una volta freddi, conservali in un contenitore ermetico a temperatura ambiente fino a 4-5 giorni.
Puoi conservare anche l’impasto crudo in frigorifero per circa 48 ore prima della cottura oppure congelarlo già a forma di palline porzionate. Potrai cuocerle direttamente da congelate aggiungendo circa 1-2 minuti di cottura. È uno dei miei impasti preferiti da tenere pronto nel congelatore.

Le varianti dei cookies senza glutine che preferisco
Questa ricetta è stata bilanciata per ottenere una consistenza precisa, quindi eviterei di modificare gli ingredienti principali. Ci sono però alcune varianti che funzionano molto bene.
- Uso spesso metà gocce e metà cioccolato fondente tritato grossolanamente: i pezzi irregolari creano quelle sacche di cioccolato fuso tipiche dei cookies americani.
- Puoi scegliere un cioccolato fondente al 70% se preferisci per un gusto meno dolce.
- Aggiungi circa 60-70 g di noci o nocciole tritate grossolanamente insieme al cioccolato.
Ascolta la ricetta dei cookies senza glutine
Puoi farti leggere la ricetta dei cookies senza glutine da una voce digitale mentre prepari oppure puoi leggerla tu nella scheda che segue o ancora guardare il video, scegli tu la modalità che preferisci!
Ricetta cookies senza glutine
Qui sotto trovi la ricetta completa dei cookies senza glutine, con dosi, procedimento passo passo, tempi di riposo, cottura e tutti i consigli per ottenere un centro morbido e chewy.

Cookies senza glutine
10 Settembre 2026La ricetta è senza i seguenti allergeni:
Cosa ti occorre
- 1 setaccio
- 1 ciotola capiente
Ingredienti
- 85 g farina di riso *
- 50 g farina di avena *
- 1 g lievito per dolci *
- 25 g amido di mais (maizena) *
- 30 g fecola di patate *
- 2,5 g sale
- 1 g bicarbonato
- 115 g burro
- 65 g zucchero
- 100 g zucchero integrale di canna
- 50 g uovo (circa uno medio)
- 18 g tuorlo (circa uno medio)
- 150 g gocce di cioccolato fondente *
- 5 g estratto di vaniglia * (un cucchiaino)
Procedimento
- Mescola tutti gli ingredienti secchi in una ciotola: farina di riso, farina di avena, amido di mais, fecola di patate, lievito setacciato, bicarbonato e sale.
- In una ciotola unisci il burro, lo zucchero di canna e lo zucchero bianco e lavora con una frusta elettrica o con una spatola per circa 2 minuti, fino a ottenere un composto cremoso.
- Aggiungi i 50 g di uovo, i 18 g di tuorlo e la vaniglia, mescola fino a ottenere un composto omogeneo.
- Aggiungi gradualmente gli ingredienti secchi al composto di burro e uova.Mescola solo fino a quando non rimangono tracce di farina, non lavorare eccessivamente l'impasto.
- Infine, unisci anche le gocce di cioccolato.
- Dividi l'impasto in 12 porzioni se vuoi anche tu i cookies grandi. Forma delle palline piuttosto alte e compatte, non schiacciarle.Disponile su un vassoio e coprile.Lascia riposare in frigorifero per almeno 4 ore o meglio tutta la notte.
- Preriscalda il forno a 180°C in modalità statica
- Fodera una teglia con carta forno e disponi 4–6 cookies per teglia, lasciando molto spazio tra loro.Cuoci per circa 13 minuti. Per capire se sono pronti non aspettare che siano completamente dorati.I cookies sono pronti quando appena sfornati sembrano quasi un po' troppo morbidi, continueranno a cuocere e a rassodarsi mentre si raffreddano.
- Lasciarli sulla teglia per 10–15 minuti, senza spostarli, poi trasferiscili su una gratella.I bordi sono dorati, la superficie è abbastanza asciutta e il centro è ancora morbido e leggermente gonfio.
Note
Guarda il video degli American cookies senza glutine
Su smartphone tocca ⤢ per guardare il video a schermo intero.
Dopo tante prove, questa è la versione degli American cookies senza glutine che mi ha finalmente convinta: un vero cookie americano, con il bordo appena croccante e il centro morbido e chewy, senza bisogno di gomme o addensanti.
Se li provi, non avere fretta: lascia riposare bene l’impasto e fidati del momento giusto per sfornarli. Il centro deve sembrarti ancora morbido: è proprio lì che si nasconde il risultato che stai cercando.
Se vuoi provare altri biscotti senza glutine ti consiglio questi:
Se ti è piaciuta questa ricetta, condividila con chi ama i cookies e cerca idee senza glutine e come sempre….Passavoce!





