Le meringhe vegane per me sono state una vera rivelazione e mai avrei immaginato che fosse possibile preparare delle vere meringhe senza uova, vuoi sapere qual’è il trucco? Adesso te lo spiego e anche tu che segui una dieta vegana o sei intollerante alle uova potrai gustarti questi dolcetti leggeri e spumosi!
Da sempre adoro questi piccoli biscotti leggeri e croccanti, il mio amore per le meringhe viene da lontano, pensa che quando ero bambina mio nonno mi accompagnava due pomeriggi alla settimana al corso di danza classica e mentre facevo lezione andava sempre a comprarmi la merenda in una pasticceria nelle vicinanze: indovina qual’era il dolcetto che gli chiedevo sempre di portarmi?
Le meringhe!

Ma non è tutto, amo le meringhe e tutti i dolci che le contengono, infatti la torta dei miei 18 anni era una meringata e così pure la torta del mio matrimonio,
se non è amore questo!
Quindi stabilito che di meringhe me ne intendo quando per la prima volta ho sentito parlare di
meringhe senza uova
la domanda che mi sono subito posta è stata “ma come si preparano le meringhe vegane se quelle tradizionali sono albumi d’uovo montati a neve con lo zucchero? Dove sta il trucco?”
Il vero segreto delle meringhe senza uova è l’aquafaba!
Sai che cos’è?
Se non sai di cosa si tratta non preoccuparti, fino a qualche tempo fa non lo sapevo neppure io, per questo ho voluto scrivere una guida sull’aquafaba, un ingrediente davvero magico, ti consiglio di darci un’occhiata.
L’aquafaba ha rivoluzionato la pasticceria dei dolci senza uova e dei dolci vegani, offrendo nuove possibilità e ricette.
L’aquafaba è il liquido di governo o di cottura dei legumi (quella dei ceci ha la resa migliore) e se viene montata, diventa magicamente una nuvola bianca e spumosa molto simile a quella che si ottiene dagli albumi montati a neve e si riescono a preparare delle favolose e candide merighe come queste

Si, lo so che fai fatica a crederci e che all’inizio come me sei sospettosa, ma fidati e prova, non ti costa nulla no?
Guarda qui cosa si riesce a fare! Non sembra albume d’uovo montato?

Se hai in dispensa un vasetto di ceci, meglio se di vetro, un po’ di zucchero e qualche goccia di limone allora possiamo metterci all’opera, vedrai che ti lascerò a bocca aperta.
Perché ti piaceranno le meringhe vegane
Questi dolcetti bianchi e spumosi sono perfetti per decorare torte e gelati, sono certa che ti piaceranno per almeno 6 motivi:
- contengono meno zucchero della versione tradizionale
- sono velocissime da preparare
- non contengono glutine
- non contengono latticini
- riescono sempre perché non si smontano
- sono economiche perché usi l’acqua di governo che altrimenti getteresti via
- sono buone e belle come quelle tradizionali
Ingredienti e sostituzioni
Per preparare le meringhe vegane ti servono solo 3 ingredienti vediamo quali:
- Aquafaba: se vuoi sostituire questo ingrediente ti suggerisco di procedere con la ricetta delle meringhe tradizionali, a base di albume d’uovo.
- Zucchero a velo: puoi sostituirlo con dello zucchero grezzo di canna sempre a velo, in questo caso le meringhe non saranno bianche ma color caramello.
- Succo di limone: utilizzalo sempre dopo averlo filtrato con un colino. Puoi sostituirlo con qualche goccia di aceto di mele o aceto di vino.

Come colorare le meringhe senza uova
È possibile colorare l’aquafaba con cui preparerai le meringhe senza uova con dei coloranti naturali, come la curcuma per esempio, oppure puoi utilizzare altri coloranti, purché siano in polvere oppure in gel molto concentrati.
È fondamentale che i coloranti non siano liquidi perché potrebbero alterare la riuscita della montata e vanno aggiunti dopo aver montato la meringa.
Puoi colorare le meringhe vegan in 2 modi:
- con un effetto multicolore o sfumato: disegna con la punta di una spatolina all’interno della sac a poche delle linee verticali con i coloranti che hai deciso di usare, una striscia dal beccuccio fino a metà della sac a poche. In questo modo quando andrai a riempire con la meringa montata e formerai le meringhe queste saranno striate dei colori che hai scelto.
- con un effetto tinta unita: dividi la meringa preparata in tante ciotoline quanti sono i colori che vuoi realizzare e aggiungi in ognuna di esse il colorante in polvere o in gel. A questo punto mescola dal basso verso l’alto con molta delicatezza in modo tale che la meringa non si smonti.
Consigli
Ecco per te qualche consiglio per la perfetta riuscita delle meringa vegana:
- Il tempo di cottura delle meringhe vegane dipende dalla dimensione che hai dato con la sac a poche, comunque nell’indecisione lasciale cuocere più a lungo, non succede nulla e quando poi spegni il forno e lasciale al suo interno fino a quando non saranno completamente fredde.
- Assicurati che la ciotola in cui monti l’aquafaba sia perfettamente pulita, perchè come accade per gli albumi d’uovo qualsiasi traccia di grasso interferisce con la montata dell’aquafaba. Per questo motivo ti suggerisco di utilizzare ciotole di metallo o di vetro, ma non di plastica.
- Non aggiungere ingredienti contenenti alcol, come liquori o alcuni estratti, la meringa si smonterebbe.
- Gli estratti non alcolici puoi aggiungerli quando la meringa sarà ben montata.
Conservazione
Le meringhe vegane si conservano in un contenitore ermetico di latta anche per 2 settimane.
Questi dolcetti così come quelli tradizionali a base di albume d’uovo temono molto l’umidità, quindi assicurati che il contenitore che usi sia davvero ermetico, altrimenti diventeranno molli e collose.
Curiosità
Qual’è la storia delle meringhe? Come spesso accade non si sa esattamente come siano nate le meringhe, qualcuno dice che siano state inventate alla fine del Seicento a Meiringen in Svizzera da un pasticcere di nome Gasparini.
Altre fonti dicono che la ricetta della meringa fosse già presente in un ricettario scritto all’inizio del Seicento, altri ancora lo attribuiscono a François Massialot che nel 1692 egli inseriva in un suo ricettario la Meringue.
Pare inoltre che Maria Antonietta amasse preparare personalmente questi dolcetti, certo allora non le modellava con la sac a poche, ma con il cucchiaio, come voleva allora la tradizione.
Domande frequenti
Come si fanno le meringhe vegane?
Fare le meringhe vegane è semplicissimo: monta a neve 100 g di aquafaba (liquido di governo dei ceci), 125 g di zucchero a velo e un cucchiaino di limone. Fodera una leccarda con un foglio di carta forno e con una sac a poche forma delle piccole meringhe. Cuoci 2 ore a 100°C in forno statico.
Quanto tempo si possono conservare le meringhe?
Le meringhe possono essere conservate anche per 2 settimane conservate in scatole di latta ermetiche.
Come si fa a sapere se le meringhe sono cotte?
Le meringhe sono cotte se non sono appiccicose al tatto e se prese in mano sono leggerissime.
Come si fanno le meringhe vegane
Ecco la ricetta facile e veloce della meringa francese in versione vegana, buon divertimento!

Meringhe vegane senza uova
27 Giugno 2024La ricetta è senza i seguenti allergeni:
Cosa ti occorre
- 1 planetaria o sbattitore elettrico
- 1 sac a poche con beccuccio a scelta
Ingredienti
- 90 g aquafaba di ceci di un barattolo di vetro
- 110 g zucchero a velo
- 5 ml succo di limone un cucchiaino
Procedimento
- Scalda il forno a 100°C in modalità statica e fodera una leccarda da forno con della carta forno.
- Setaccia lo zucchero a velo.
- Versa l'aquafaba nella ciotola della planetaria con la frusta a filo o in una ciotola di medie dimensioni utilizzando un frullino elettrico e montala a velocità medio alta per 3-5 minuti o fino a quando diventerà una nuvola bianca soda.
- Ora è il momento di aggiungere lo zucchero a velo e il limone, terminando di montare il composto.
- Versa il composto in una sac a poche con il beccuccio che più ti piace e forma sulla leccarda rivestita di carta forno dei ciuffetti di diametro 3 cm circa.Per la forma delle meringhe puoi dare libero sfogo alla tua fantasia, tenendo conto che più grandi le fai e più tempo ci vorrà per asciugarle. In realtà più che di cottura per le meringhe si tratta proprio di asciugatura.
- Inforna le meringhe per 2 ore minimo con la porta del forno leggermente aperta: è sufficiente incastrare i rebbi di una forchetta nella chiusura del forno in modo che l'umidità possa uscire, basta davvero un piccolissimo spiraglio. Trascorso questo tempo apri il forno e toccale, se sono ancora appiccicose lasciale cuocere un'altra ora e poi controllale di nuovo.
- Quando non saranno più appiccicose prova a prenderne una in mano, se è leggerissima allora sono cotte oppure la cosa migliore è assaggiarne una, ma prima falla raffreddare per qualche minuto.Richiudi il forno e lasciale raffreddare completamente al suo interno.
- A questo punto ti suggerisco di traferire subito le meringhe in un contenitore ermetico di latta.
Ora che le meringhe senza uova sono pronte hai già un’idea di come utilizzarle?
Come ti sono venute?
Fammi sapere che sono curiosa e…Passavoce!



