Il clafoutis di pesche è il dolce che sa di estate, una coccola che si prepara in pochi minuti e sa conquistare al primo morso. È morbido, cremoso, profumato e con quella crosticina dorata che fa subito festa. In questo articolo ti porto alla scoperta di uno dei miei dolci alle pesche preferiti, una variante solare e fruttata della ricetta originale della torta di ciliegie francese. Se ami le pesche e le ricette semplici, sei nel posto giusto!
Perché ti innamorerai del clafoutis di pesche
C’è qualcosa di magico in questo dolce morbido: è semplice come una frittata dolce, ma ha l’eleganza e la bontà di una torta francese. Il clafoutis alle pesche è perfetto per te se:
- cerchi un dolce estivo veloce e leggero
- vuoi sfruttare le pesche mature in modo originale
- ami le consistenze morbide e cremose
- sei alle prime armi in cucina ma vuoi fare bella figura
Insomma, è uno di quei dolci da forno che non possono non piacere. La sua dolcezza naturale, il profumo di vaniglia e la frutta succosa lo rendono perfetto per ogni occasione, dalla colazione alla merenda, fino al dessert post-cena con una pallina di gelato accanto.

Ti racconto del mio primo clafoutis alle pesche
Ricordo ancora la prima volta che ho sfornato questo torta morbida. Era un pomeriggio di fine luglio, faceva caldo e avevo un cestino di pesche che rischiavano di diventare confettura da sole. Avevo già sentito parlare del clafoutis, ma lo associavo alle ciliegie… poi, però, ho pensato: “perché non provare con le pesche?”.
Ho cercato una ricetta semplice, ho mescolato gli ingredienti con poca convinzione… e poi, una volta sfornato, il profumo ha invaso tutta la cucina. Ne ho assaggiato un pezzettino ancora tiepido ed è stato subito amore. Da quel giorno, è diventata una ricetta jolly, da rifare ogni estate.

Il segreto del mio clafoutis di pesche
Ebbene sì, col tempo la ricetta della mia prima torta alle pesche francese l’ho modificata sostituendo metà del latte con pari quantità di panna fresca, un peccato di gola davvero golosissimo!
Se tu invece non vuoi usare la panna e ottenere così un clafoutis più leggero non preoccuparti, verrà delizioso ugualmente.
Ingredienti e sostituzioni per la torta morbida alle pesche
Ecco di cosa avrai bisogno per preparare questo dolce francese alle pesche.
- Uova: sono un ingrediente fondamentale del clafoutis e non si possono sostituire.se puoi sceglile biologiche.
- Pesche: bianche o gialle, ma sceglile sode e mature, io ho utilizzato le pesche noci. Il peso indicato nella ricetta si intende senza il nocciolo interno e con la buccia. La buccia puoi lasciarla se le pesche sono biologiche, altrimenti eliminala.
- Burro: ne bastano soltanto 30 g per profuma il clafoutis. Ma se la tua dieta non prevedere il burro puoi sostituirlo con la margarina o con pari quantità di latte vaccino o vegetale.
- Zucchero: puoi utilizzare quello bianco oppure quello di canna grezzo, che darà anche un aroma caramellato molto interessante.
- Latte: vaccino anche senza lattosio o vegetale, secondo le tue abitudini alimentari.
- Panna: utilizza la panna fresca vaccina anche senza lattosio oppure la panna vegetale. Se preferisci una versione più leggera sostituisci la panna con pari quantità di latte.
- Farina: io ho utilizzato la farina 00, ma puoi facilmente sostituirla con pari quantità di farina di farro o anche senza glutine. Per la versione senza glutine ti consiglio di dare un’occhiata alla mia ricetta del clafoutis di ciliegie che trovi nella sezione dei dolci senza glutine.
- Vaniglia: puoi utilizzare l’estratto in versione liquida oppure I semini di mezza bacca di vaniglia.
- Brandy: ne basta un cucchiaio per dare un aroma caratteristico al clafoutis, ma non è necessario. Puoi sostituirlo con il rum o del liquore all’amaretto, secondo le tue preferenze.

Il clafoutis si gonfia in forno e poi si abbassa: è normale?
Assolutamente sì! E fidati, la prima volta che l’ho visto succedere mi sono presa un bello spavento. Avevo appena sfornato il mio primo clafoutis di pesche, e l’aspetto era meraviglioso: bello gonfio, dorato, quasi sembrava una nuvola di dolcezza. Ero così fiera!

Poi, piano piano, sotto i miei occhi increduli, ha cominciato ad abbassarsi… tipo soufflé smontato. Panico totale. Ho pensato: “Ecco, ho combinato un disastro. Cosa ho sbagliato? È collassato, sarà crudo dentro!”
E invece no!
Ho scoperto dopo (con grande sollievo) che è del tutto normale: il clafoutis si comporta proprio così. Si gonfia in forno per effetto del calore e delle uova, ma poi si assesta mentre raffredda. Non è un difetto, è la sua natura! Anzi, una volta freddo, acquista quella consistenza cremosa e compatta che lo rende così speciale.
Quindi niente panico se vedi la tua creazione abbassarsi: vuol dire che tutto sta andando esattamente come deve.
Che stampo usare per il clafoutis?
Una delle domande che mi sono posta la prima volta che ho preparato questo dolce è stata: “Ma in che teglia si cuoce il clafoutis?” Perché non è proprio una torta classica, né un budino… e quindi lo stampo fa la differenza!
La scelta migliore è una pirofila in ceramica o in vetro resistente al forno, rotonda o ovale, con bordi bassi (circa 4-5 cm). Questo tipo di materiale distribuisce bene il calore e aiuta a ottenere una cottura omogenea, con quella deliziosa doratura in superficie. Io di solito ne uso una da circa 24 cm di diametro in ceramica, perfetta per le dosi che ti ho dato.

Va bene anche uno stampo da crostata (meglio se non removibile, perché la pastella è molto liquida) o una teglia antiaderente ben imburrata. Se vuoi fare un figurone con gli ospiti, puoi usare delle cocotte monoporzione, tipo quelle in ceramica da crème brûlée: diventano dessert elegantissimi!
Evita invece stampi a cerniera o troppo bassi, perché rischi di far fuoriuscire il composto durante la cottura. Insomma: meglio semplice e sicuro!
Consigli per un clafoutis di pesche perfetto
Ecco i suggerimenti e i trucchi per preparare il miglior clafoutis di pesche!
- Scegli pesche mature ma sode, altrimenti rilasciano troppa acqua.
- Se vuoi esaltare il sapore della frutta, caramella le pesche per 5 minuti in padella con un po’ di zucchero e burro prima di metterle nella pirofila.
- Per una versione più leggera, usa solo latte (150 g + 160 g), anche vegetale.
- La vaniglia liquida o in polvere è preferibile all’aroma artificiale.
- Vuoi una nota croccante? Aggiungi mandorle a lamelle sulla superficie prima di infornare.
- Lascia raffreddare completamente prima di tagliare le fette: il clafoutis si assesta e diventa più compatto.
- Non mescolare troppo la pastella: bastano pochi giri di frusta a mano.
- Provalo anche in monoporzioni, nei pirottini da muffin, per una merenda elegante.

Come conservare il clafoutis di pesche
Una volta cotto e raffreddato, il clafoutis si conserva benissimo.
In frigorifero:
- Coprilo con pellicola o con un coperchio.
- Dura fino a 3 giorni.
- Puoi gustarlo freddo oppure scaldarlo leggermente in microonde o forno per ritrovare la cremosità.
In freezer:
- Taglialo a fette e avvolgile singolarmente in pellicola o mettile in contenitori ermetici.
- Si conserva per massimo 2 mesi.
- Per servirlo, basta scongelarlo in frigo per qualche ora, poi scaldarlo leggermente.
Domande frequenti sul clafoutis di pesche
Per preparare il clafoutis di pesche posso usare pesche sciroppate?
Sì, ma sgocciolale bene e riduci leggermente lo zucchero.
Il clafoutis alle pesche va servito caldo o freddo?
Entrambe le versioni sono davvero molto buone, ma freddo ha una consistenza più compatta.
Posso preparare la ricetta clafoutis di pesche con un altro tipo di frutta?
Certo! Puoi scegliere tra albicocche, prugne, mele o frutti di bosco, tutti frutti che ci stanno benissimo.
Posso sostituire la farina con una gluten-free?
Sì, ma scegli un mix adatto ai dolci per mantenere la struttura. Puoi dare un’occhiata al clafoutis alle ciliegie che trovi tra i dolci senza glutine.
Ricetta clafoutis di pesche
Vediamo ora come preparare il clafoutis di pesche in pochi e semplici passaggi.

Clafoutis di pesche: il dolce estivo semplice e irresistibile
25 Giugno 2025La ricetta è senza i seguenti allergeni:
Cosa ti occorre
- 1 tortiera Ø 24 cm a bordi alti di almeno 4-5 cm
- 1 frusta a mano o frullino elettrico o planetaria con gancio a foglia
Ingredienti
- 30 g burro o margarina o latte
- 4 uova medie (circa 200 g)
- 80 g zucchero bianco o di canna
- 450 g pesche senza osso e tagliate a fettine
- 150 g panna fresca (o latte vegetale)
- 160 g latte vaccino o vegetale
- 70 g farina 00
- 5 g estratto di vaniglia (un cucchiaino)
- 20 g brandy (un bel cucchiaio)
- 1 g sale (un pizzico)
Procedimento
- Accendi il forno a 200°C statico, poi imburra e infarina la tortiera.
- Fai sciogliere il burro e lascialo intiepidire.
- Lava e asciuga le pesche, togli i noccioli e pesa la quantità che ti occorre per la ricetta. Poi tagliale a fettine e disponile sul fondo della pirofila.
- In una ciotola sbatti le uova con lo zucchero, poi aggiungi la farina setacciata e mescola bene. Aggiungi il burro intiepidito e poi a seguire il latte e la panna.Io che sono pigra ho utilizzato la planetaria, in alternativa puoi usare il frullino elettrico o la frusta a mano.
- Versa l'impasto sulle pesche e cuoci in forno per circa 50 minuti.Come sempre controlla la cottura negli ultimi 10 minuti e se come è successo a me inizia ad imbrunirsi troppo copri la superficie del clafoutis con un foglio di alluminio.Poi sforna e lascia intiepidire, prima di servire.
Pochi ingredienti, tanta bontà e profumo di casa: il clafoutis di pesche è una vera gioia da condividere. Se non lo hai mai provato, questo è il momento giusto per farlo! E se lo conosci già… be’, non servono scuse per rifarlo, vero?
Fammi sapere se lo prepari e com’è venuto. E se hai varianti o idee da proporre, scrivimele nei commenti: non vedo l’ora di provarle!
Buon divertimento e…Passavoce!







